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PECE

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La logica si infrange quando non si ha voglia di staccarsi, quando il bisogno e' quello di rimanere aggrappati

ANOMALIE ARMONICHE

ANOMALIE ARMONICHE
SE lO RITIRNI NECESSARIO SONO, MMMMM, SIAMO ANCHE QUI

lunedì 26 gennaio 2009

A volte ci si trova davanti a muri che sembrano insuperabili,si teme di dire,ci si sente diversi dal comune e si ha paura di esprimere se stessi,i propri desideri,le proprie voglie.Si teme un rifiuto, una fuga davanti alle proprie richieste,ai propri bisogni.Ci si chiude,ci si allontana dalle dita che indicano,dai facili giudizi di chi non capisce.Si smette di parlare,di comunicare nella consapevolezza di venire elusi nella comprensione,e nella delusione di non essere in due a vivere ogni momento che sia materiale o spirituale.

E non è più quel silenzio parlante che spesso fa bene,in cui ci si rifugia per pensare,per prendere coscienza di se.Ma il nulla.La continua usualità di qualcosa che si protrae limitata dal bastante per uno.E la voglia di comunicare di trovare un confronto,ai propri pensieri,al proprio carattere,ai propri desideri,al proprio passato, cerca sfogo al di fuori di un rapporto latente,magari sicuro,ma non bastante,perchè non soddisfacente.




Si da il via ad un meccanismo diverso vissuto lontano da quello che è una condivisione,comunque impossibile, con chi in teoria bisognerebbe avere.E si vaga alla ricerca di risposte che non trovi sicuramente in chiunque,e si protrae il tragitto finchè non si trovano affinità o sfoghi lontano da casa che comunque accendono l'anima,facendola uscire allo scoperto,a volte in parte altre completamente,comunque sempre alla ricerca di se stessi,di sapere che non si è soli,che qualcuno può capirci e condividere con noi qualcosa che fino adesso abbiamo sepellito perchè ritenuto inutile o non confacente.
Accade poi,e questo non è per forza una regola,ma potrebbe darsi che,nel nostro nuovo viaggio si cominci a sentirsi più legati alla soddisfazione dei propri bisogni trovati in una o più persone e continuare l'allontanamento da ciò che poi continua nella sua usuale incomprensione,e scendere profondamente in relazioni giudicate scomode,ma sicuramente più gratificanti al proprio io.
Quando poi l'affinità si scopre inconfutabile,e i desideri combaciano,e si incontrano in maniera trasparente,senza falsità d'immagine o di riflesso,quando lo scambio di corpi è pura simbiosi,quando le parole sembrano dette sempre da se stessi mentre è l'altra parte che parla,quando ciò che desideri viene soddisfatto senza richieste e il tempo trascorre veloce nella sua fluidità,quando le tue paure si sgretolano e le puoi comunicare senza sentirle tali,quando l'euforia sale,come la tranquillità,la rilassatezza e ti senti completato e riesci a parlare di tutto e "di più bello ci sono solo le tue mani",che dire

Sarà( ) ma accade.

5 commenti:

  1. B_giorno Frank.
    Sarà..ma accade.
    tvb

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  2. Quando arrivi a rinunciare a te stessa, ti butti inesorabilmente sugli altri. Cerchi il meglio per loro, risolvi i problemi, non fai altro che correre. Accade, quando serve a te, che tu sia sola.
    Allora questo ti fa male, ma continui nuovamente a cercare negli altri e più ti sforzi e meno trovi.
    Se trovi è vincolato, lo faccio perchè tu mi hai fatto o perchè tu mi farai ... no, non era questo che cercavo.
    Cercavo qualcuno che era come me, che sapesse dare senza chiedere, che non avesse bisogno di mille motivazioni per capire come sono e che gli bastasse conoscermi e guardarmi per sapere che come mi mostro è realtà anche se, alcune cose sono omesse.
    E proprio quest'ultime sono uscite semplicemente come una goccia di rugiada solca la foglia al mattino.
    Ed erano risa così forti per potermi liberare da qualcosa di grande ed erano risa così forti perchè era così semplice farlo ed erano risa così forti che non smettevamo con i crampi allo stomaco e le lacrime agli occhi.
    E questo si rinnova ogni giorno, su qualsiasi argomento, dalla barrista del bar, a come ho sbattuto la testa contro il termosifone ad argomenti più seri.
    La via è gioia, ma se si aspettano sempre i grandi eventi, si gioirà di poco ed effimero.
    Avevo smesso di cercare perchè ormai reputavo di essere così cresciuta da sola, verso una strada mia e non condivisa da nessuno, da essermi addentrata troppo verso lande che erano destinate a rimanere inviolate.
    Poi un giorno una strada mi attirato più di un'altra e ho iniziato a camminare, l'ho fatto io, da sola, per me stessa.
    La mia strada mi ha condotto a te che sapevi già che sarei arrivata.
    Ci siamo guardati ed ora, spalla a spalla, camminiamo dinnanzi a noi.
    E questa è razionalmente follia, ma non importa nulla finchè c'è rispetto e un patto di sangue.

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  3. corazonespinado27 gennaio 2009 14:44

    en la vida no hai que renuciar. ha nada . las cosas importante es tener repecto por nosotros mismo,aveces sucede que tu renucie algo muy importante de tu vida pero en ese momento que renunciate lo hiciste por unnnnnnnnnnnnn motivo pensando que talve era mejor en las vida los importante es creer primero en ti mismo y despues en los de demas ciao rosp tvb ,tanto tanto è ancora tanto bene

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  4. HOLA BEBE MUY LINDO EL POST...ME RECORDÓ MUCHAS COSAS...
    TE DEJO BESOS...
    ESE TEMA ES PRECIOSO.

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  5. Ho cominciato solo da poco a desiderare volere cose un po'diverse dal solito..farle lo si puo'fare ma la fusione del anima l'appartenenza la complicita'...beh tutt'altra cosa e bada bene parlo in generale..non solo sul piano fisico ma mentale,spirituale..sensazioni..vibrazioni...un filo che lega entrambi...Ciao Nero..

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Ehi,tu che ti senti colpito da quello che scrivo,tu che a volte ti senti il bersaglio delle mie lame...
sappi che la cosa mi fa molto piacere