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PECE

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La logica si infrange quando non si ha voglia di staccarsi, quando il bisogno e' quello di rimanere aggrappati

ANOMALIE ARMONICHE

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SE lO RITIRNI NECESSARIO SONO, MMMMM, SIAMO ANCHE QUI

domenica 11 gennaio 2009

.....


Ho postato il video,
avevo nella mente il post,un post di rabbia,quella che conosco meglio,quella che mi veste e mi specchia agli altri,quello scudo che fa scivolare sulla mia pelle il dolore,fatto di cicatrici.
Vecchie,recenti come le grida della madre dell'abitazione a fianco verso la sua bambina,sgraziate,volgari e il pianto della piccola che mi fa tremare e tutto vibra,scatena e cerca l'incastro giusto per far scattare la molla.Il pulsante della mia rabbia,di facile premuta,quasi insensibile nella sensibilità.








Poi poche parole,grandi parole,da dentro,dal rosso,dal fuoco,dalla luce nuova,sono nudo e le parole del mio post cambiano.
Lottano col Nero Catrame,vogliono uscire sono sempre state dentro,le ho celate nel mio buio,nel mio silenzio,sotto una crosta di esperienze.
Eppure combattono tra la mia serenità effettiva che non voglio far allargare al di là del mio cuore.Tenedola a bada,stretta,per non lasciarla scappare.
Intanto il nero si scioglie,il calore del cuore lo fa liquefare facendolo scivolare sul mio corpo.
E sento quelle porte dentro di me sbattere al vento urlare il loro dolore,vogliono farlo uscire,vogliono parlare ,vogliono gettare il loro nero al fuoco,fare vedere quella parte di luce che c'è dietro l'uscio,quella di cui non parlo,quella che fa del dolore una malinconia.

E mi rendo conto che l'istinto combatte,le tiene serrate,ma un sospiro,un pianto notturno continua a forzare il vento,quello che trasporta a Sud,quello che fa sbattere le porte.Quello che mi spoglia senza che io mi opponga.
Poche ancora le difese che voglio opporre,i muscoli tesi,la serenità nel cuore,il sorriso sulle labbra eppure 42 anni di Nero Catrame hanno radici profonde,molte delle quali ho lasciato senza linfa,dimenticate,volute tarpare.

E allora il lupo piange,piange i suoi segreti e bastano poche parole,un significato,la voglia di condividere e non solo quello che ho piacere di sentire,ma tutto,perchè come in ogni istante oggi ho imparato un'altra lezione che è quella dello spirito di lupo,il compagno.
E la frase che da ieri continua agirare melodica ,armoniosa e calda nella mia mente è Sono a casa sulla Luna e ti aspetto sul divano se mi farai le coccole.

Grazie e non è un addio,ma è solo uno svanire lento del Nero Catrame per ritrovare il Lupo Franco.

9 commenti:

  1. Sì, condividere... credo che sia un qualcosa di essenziale... Tirare fuori quello che si ha dentro e metterlo alla luce... che non c'è nero che non possa rischiarare... E lo dice una che quel nero l'ha avuto dentro molto a lungo...

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  2. Caro Lupo Franco,
    necessario è svanire.
    Tutto il mio rispetto.

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  3. ohoh....l'ho sempre detto di essere sensitiva...(scherzo naturalmente)
    ma nell'altro commento ho scritto "roba da ululare come lupi"....
    e ora mi ritrovo( o ti ritrovi) il Lupo Franco...
    mi concedo cn un un ululato...
    ci..auuuuuuuuuuuuu

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  4. ...le trasformazioni sono i viaggi migliori che si possano affrontare !!! Ovunque tu vada, sarò orgogliosa d'averti condiviso qui !!! Vento, cibo, lupi....è stato un sentire comune, un modo di esprimersi simile, una vera empatia...!!!! oggi c'è Luna piena.....buon viaggio !!!

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  5. ho spalato
    e spalerò
    parlatemi ancora dell'effetto serra
    e vi ucciderò
    aspettarsi l'inaspettato
    nulla più
    una Luna che inizia a riflettere sfumature di colori
    un lupo che si scrolla un pò di catrame in cui si rotola
    parole inutili che mi servono...
    e ancora...

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  6. Condividere è essenziale, sono d'accordo con Veggie.. Bellissime parole Nero, mi ipnotizzi come sempre...

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  7. Che strano Frank, noi ci conosciamo live, siamo amici, recentemente abbiamo pure litigato e interrotto per un pò l'amicizia, ne abbiamo viste e condivise insieme, sai dei miei Demoni, io so dei Tuoi,
    eppure..
    eppure..cazzo..
    non lo capisco sto post, l'ho riletto, e ancora letto, a me qualcosa non torna frank, cosa c'è che non so?
    cosa c'è che qui non dici?

    ehi...
    esiste il cel, i nostri nr.
    fatti vivo.

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  8. Leggere, leggere, leggere e leggere ancora.
    Per poi riflettere e non avere parole.
    Per poi stupirsi di essere luce ed essere abbagliati dal riflesso di questa.
    E poi rimanere senza fiato e leggere, leggere ancora.

    E capire che un grazie non è un addio.

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  9. laveritadaisy88.12 gennaio 2009 22:41

    frank tira fuori il lupo che ce in te .apri il tuo pensiero cerca di ritrovarti nelle cose belle che ti capitano . non è mai tardi per ritrovare se stezo. ma fallo prima per te e poi per gli altri . tu no hai niente di bergnarti,hai sempre facto del bene a tutti , spesso sei rimato senza per dar altri . non guardi mai se una persona è bianca ho pure nera sei un poeta de la vita sei un lupo buono cerca .solo di andare avanti nella vita guarda sempre verso in alto , nesuno puo cambiare cio che non voi cambiare , ma penso che te il coragio non ti manca guarda in alto e vedrai , la tua stella piena di speranza per te , ciao lupo,,

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Ehi,tu che ti senti colpito da quello che scrivo,tu che a volte ti senti il bersaglio delle mie lame...
sappi che la cosa mi fa molto piacere