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PECE

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La logica si infrange quando non si ha voglia di staccarsi, quando il bisogno e' quello di rimanere aggrappati

ANOMALIE ARMONICHE

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mercoledì 26 agosto 2009

breaking glass


Strana serata,eppure era il compleanno del mio cucciolo,
sempre affettuoso,attento,vicino.
La sua sensibilità mi affascina,mi abbraccia,mi fa sentire soddisfatto.
A tavola molte persone.
Frammenti,schegge della mia vita.
Salutano,baciano,abbracciano ed io non riesco amuovermi,almeno non con tutti.Fermo con me stesso,forse incapace di perdonarli,forse incapace di perdonare me.
Il festeggiato mi sta vicino,vuole aiutarmi,cucina con me.Ridiamo,scherziamo e insieme decoriamo la sua torta,scriviamo il suo nome.Mi abbraccia continuamente.Sente come sto.
Sua madre mi guarda è tranquilla,
contenta.
Non sono bravo a nascondermi,anche se so brancolare il buio.
Le candeline si spengono.
I bambini giocano.
Mi siedo al tavolo a lavoro finito.
Stupendo scenario la piazza in cui lavoro.
Suggestivo,col sapore di antico e i riflessi che ogni arco filtra le luci.
A turno mi prendono con loro i partecipanti.
Come invitato a ballare.
Quello che era un amico,
che abbassa lo sguardo ora quando parla con me.
Nonostante il mio viso non traspaia indulgenza,
fa male la sua difficoltà ad intrattenere un discorso insieme.
Eppure eravamo indivisibili.
Ci hanno sempre deriso come due fidanzati.
Allungo una mano per toccare il suo braccio.
Mi guarda incredulo distogliendo lo sguardo.
Non regge e si dilegua a parlare con altri.

Rumore di vetri infranti.

Il mio sorriso è destabilizzante.
Ora Monica,dolce ragazza,insegnate d'arte.
Che persona magnifica che è.
Sempre obiettiva,non giudicante.
Ci è sempre stata vicina.
Beh una volta forse un pò troppo col rischio di cadere in quello che sarebbe stato un errore.
Lo sappiamo entrambi e ancora ne sorridiamo ogni volta che ci guardiamo e sarebbe un disastro perderla per tutti e questo sarebbe successo.Certe cose rimangono nel tempo,non come un'occasione persa,ma come una scelta di coscienza.
E' l'unica che fissandomi col celeste dei suoi occhi,non mi chiede come sto.Addolcisce lo sguardo in una carezza scuotendo leggermente la testa.
Lascia andare un sospiro.
Annuisco a bocca chiusa,in un sorriso,anche se gli occhi non ridono.

Un bicchiere si frantuma sul ciotolato.

Poi un'altra donna.
Fatico anche a parlare con lei,
Ogni parte di me la respinge,per quel gioco delle parti
che si crea a volte tra amici quando una coppia si separa.
Gran dama dagli artigli affilati.
Il mio viso è una sfinge sorridente e mastica quei frammenti di vetro
per assaporarne meglio il veleno.
Poi lei.
Quella che era mia moglie.
Dopo questi anni di assurde battaglie si riesce di nuovo a dialogare.
Non riesco ancora ad abbassare pienamente il mio istinto.
Ma a contenere un rapporto umano si.


E togliendo gli occhi da lei vedo i visi curiosi,quasi beati degli astanti,godere del fatto che parliamo,come fosse una riconcigliazione.
Lo sguardo fisso e attento di madama veleno e la sottile speranza nel viso degli altri che se....

Lo stelo del calice si infrange sulle mie braccia incapace di riaprire cicatrici.

E' tardi.
Il ristorante chiude.
Accompagno il mio cucciolo all'auto tenendolo per mano.
Ritorno nella piazza.
Mi siedo sotto un arco.
Una Lucky.


Lo sguardo alla luna,che mi ha aspettato per farmi da sfondo per disegnare il buio con un dito.

Vetri infranti su cui cammino,
calcando i passi coi miei piedi scalzi.

Li striscio cadendo sulle ginocchia.
Non sono capace a pregare.
Eppure l' ho già fatto.
Abbraccio a piene mani quei tagli di vetro.
Che bello che è un beso.

...solo por un beso

...

3 commenti:

  1. Intanto...augurissimi al tuo cucciolo....
    Traspare sempre il grande amore che nutri per lui...Infinito direi...
    E si respira anche quello che lui nutre per te....
    Bè.....vogliamo parlare dei "frantumi" del passato?
    Parliamone....
    Ti ammiro.
    Io non torno e non sono tornata mai su quei frantumi....
    Sedermici a tavola...reggere sguardi sfacciati ed altrettanti falsi, bassi o troppo affilati e diretti...
    Per quanto un'improvvisa armonia (anche se non fino in fondo) può sorprendere, rimangono frantumi e per di più, del passato...
    Sono sempre scappata, ho puntato i piedi, urlato "NON CI VERRO'MAI!" e mai sono andata.
    Ho un rifiuto quasi patologico al passato ed a chi, con veleno, ne ha fatto parte....
    Rifiuto totale, disgusto, ribrezzo nei riguardi di chi ha mostrato ignoranza, giudizio insensato e forte bigottismo...e questo mi capita sempre...
    Fai due conti....

    (INDOLE MENTE APERTA + ESPERIENZE CON IL MONDO ERRONEAMENTE,
    IGNORANTEMENTE E PERDUTAMENTE PREGIUDIZIEVOLE SENZA RAGIONI E SENZA MEZZI= O_OAHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!O_O)

    Ti ammiro quindi.
    Ed ammiro l'amore per il tuo cucciolo!
    So che se non ci fosse stato lui, avresti reagito, come reagisco io.
    Credo...

    Ma anche solo per i frantumi che riaffiorandoli si tramutano in altri milioni di pezzi, schegge che solcano le carni e lo fanno per sempre.
    Un bacionissimo!
    DSI!

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  2. Ciao Nero,auguri sinceri al tuo cucciolo anche da parte mia...i figli sono la cosa più bella che ci possa essere...io sono mama di due splendide bambine...le amo con tutta l'anima...ma amo di più colui che ha unito con me questo dono...questo amore...il mio uomo...
    Nero...ti abbraccio forte.

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  3. Ciao Nero,ti auguro una dolce notte.Un abbraccio sincero.

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Ehi,tu che ti senti colpito da quello che scrivo,tu che a volte ti senti il bersaglio delle mie lame...
sappi che la cosa mi fa molto piacere