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PECE

PECE
La logica si infrange quando non si ha voglia di staccarsi, quando il bisogno e' quello di rimanere aggrappati

ANOMALIE ARMONICHE

ANOMALIE ARMONICHE
SE lO RITIRNI NECESSARIO SONO, MMMMM, SIAMO ANCHE QUI

venerdì 16 aprile 2010


Nella più folle delle mie fantasie,
nel più tormentato dei miei desideri
non pensavo di potere trovare
una corrispondenza tale in chi amo.
Tradurre in realtà le sensazioni che gonfiano le vene,
trovandoci spesso a parlare una lingua,
che esprime ciò che pensiamo,
come parlassimo con noi stessi.



La comprensione dipana le propie braccia,
camminando su tappeti di foglie cadute,
accarezzando con gli alluci i petali
di quelle rose che hanno lasciato cicatrici con le loro spine.
E siamo una dentro l'altro,
rincorrendo il bisogno di comunicare ogni istante,
trapelando lentamente quei ricami del tempo,
che hanno tessuto ciò che siamo,
che è ciò che amiamo.


E le pelli si incontrano
e si fondono insieme,
per colorare quelle emozioni,
di cui le parole non possiedono i toni,
rimarcando sulle pieghe il bisogno di esserci,
dilatando la cute per mischiare il nostro sangue,
allargando la carne,
come le ali di una farfalla,
per rinnovare il nostro desiderio
e saldare la forza della sicurezzza dell'appartenenza.

Scivolano stoffe ai piedi della porta,
che ci osserva stupita,
invidiante e bramosa,
tremando nell'attesa di liberare quelle scatole di cartone ancor piene di me,
della mia storia.
Ti avvolgono stringendo col mio odore,
lasciando sulla tua indecenza il mio sapore,
riempiendo calici di assenzio,
in cui ci perdiamo,
per poi ritrovarci occhi negli occhi
e rinnovando la promessa,
tatuata nell'anima,
mai pronunciata in un passato antico,
ma che ora è l'ultima,
anche se cammina
sulla linea che divide il gorno dalla notte.


Apro la bocca,
le labbra ti sfiorano il collo,
lascio che i denti
affondino nel pasto che abbiamo liberamente deciso di condividere,
pieni
e mai sazi.

2 commenti:

  1. Leggo le Tue Parole ...
    Chiudo gli occhi ...
    Rivivo ogni singolo istante ...

    Un Vento mi accarezza i capelli.
    La Tua costante Presenza si è vestita di ingannevole Assenza.

    Non durerà che un batter d'Ali.

    Molti si credon Farfalle ...
    Ma se togli loro le Ali
    Non ne resta che un Verme.

    RispondiElimina
  2. Lasciare Le Larve Molli sul Ciglio Del Non Confine a Muorire. E, Nelle Gole Profonde Di Un Torrente Fermo, Reclamare La Degna Preghiera di Rinnovi e Nutrimenti.

    Buon Giorno SignoreNero.

    RispondiElimina

Ehi,tu che ti senti colpito da quello che scrivo,tu che a volte ti senti il bersaglio delle mie lame...
sappi che la cosa mi fa molto piacere