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PECE

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La logica si infrange quando non si ha voglia di staccarsi, quando il bisogno e' quello di rimanere aggrappati

ANOMALIE ARMONICHE

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giovedì 14 aprile 2011

Spilli negli occhi

Lungo le pareti di ombra,
soffiando sull'erba di un giardino di cemento.
Spilli negli occhi,
che accecano il buio squarciandolo,
coriandoli di colore,
che tracciano tinte sui fori di origami,
fluttuanti nel vento.
Ringhio,
sottile lama che ferma il tempo,
tra parole di lingua sconosciuta.
Il vento si placa
e rimbomba una risata irriverente.
Code lontane di un vento che fu.




4 commenti:

  1. Spilli negli occhi che accecano il buio...
    Hai provato con un buon collirio?

    Rimbomba una risata irriverente..

    (chiedo scusa per questo commento!)
    ^__________________^
    Tesò, mi è presa così!
    Perdonami.

    RispondiElimina
  2. Per quanto mani possano portare spilli

    Per quanto mani possano squarciare il buio

    Per quanto ancora e ancora e ancora...

    Il Vento placherà e spazzerà ogni intralcio

    Il Ringhio allontanerà ogni disturbo

    L'Abbraccio si fonderà e cementerà sempre più

    RispondiElimina
  3. Ridono i vecchi patriarchi
    nelle loro nere vesti imponenti
    là, in quell'angolo buio.

    RispondiElimina
  4. Squarciare il buio, per poi rendersi conto che la luce era così abbagliante che non si vedeva nulla ugualmente.
    Buon fine settimana, a presto, un abbraccio

    RispondiElimina

Ehi,tu che ti senti colpito da quello che scrivo,tu che a volte ti senti il bersaglio delle mie lame...
sappi che la cosa mi fa molto piacere