

Sarebbe stato facile lasciarsi seguire dalla propia ombra con il viso verso la luce o semplicemente cercare di stare al suo passo fuggendo dai raggi luminosi.
Certo come fanno molti la soluzione migliore é quella di ignorarla, come suo qualsiasi preciso particolare o riflesso.
Attraverso lo specchio ( e non sto citando L.Carroll) ho continuato a osservare,per capire se la mia ombra mi stava seguendo.
Seguo vedendo solo la mia schiena riflessa.
Pensavo di aver perso la mia ombra o che stesse giocando con me, nascondendosi per non farsi trovare.
Alla fine ho capito che l'ombra se ne é andata nel medesimo istante che é morto Nero.
Da tutto ció potrei dedurre che sono morto anche io.
Eppure nelle mie stanzie buie quando tutto si ferma, riesco a intravedere la mia ombra, anche se non assomiglia molto a me,anche se non sostiene la mia presunzione,anche se perde la sua sicurezza e soprattutto non riesco a scorgere le sue labbra, non rieso a vedere il mio ghigno riflesso.
Puó essere perché é solo il riflesso di me, o di quel che saró...
pensandoci bene....di quello che non sono mai stato.
Mi duole ammetterlo..
mi manca Nero...
so che non manca solo a me,manca anche a chi ha cercato di dipingermi come il peggior Oren di sempre,un Oren che non hanno mai ne conosciuto, ne intentato di conoscere.
A essere sinceri sono stato anche molto criptico a riguardo.
Nero diceva di essere morto ,ma di non dirlo a nessuno perché potesse scoprirlo.
Beh, il mondo é pieno di gente che vive inconsapevole di essere giá morta.
Io sono.....
beh la mia non-ombra ne é il riflesso.










