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PECE

PECE
La logica si infrange quando non si ha voglia di staccarsi, quando il bisogno e' quello di rimanere aggrappati

ANOMALIE ARMONICHE

ANOMALIE ARMONICHE
SE lO RITIRNI NECESSARIO SONO, MMMMM, SIAMO ANCHE QUI

lunedì 10 dicembre 2012

L'ultimo atto



Su questo usurato assito, questa notte non si celebrerà una tragedia,non si parlerà di eroi, non si ricorderà di ciò che ,chi può ricordare ricorda,non si dipingerà l'immagine sepolcrale perfetta di una persona, come troppo spesso si fa in queste occasioni.
Non saranno accettate lacrime,sospiri, falsi sorrisi,scuse frivole, scuse quasi credibili.
Il suono del martello che batte la sua sentenza riecheggia tra le pareti dell'nferno, il mio.
Sarà l'unico suono ammesso,l'unico canto che copre il crepitare dei becchi degli usignoli,il folle galloppare di minuscole zampette di formiche lungo le fibre di una corda ormai sciolta, il canto dei grilli, il raschiante suono del respiro.

Tutto questo prologo, per parlare di un epilogo.


Nero è morto.
Si potrebbe dire che l'ho ucciso, però non l'ho ammazzato.
Con lui se ne vanno la dolcezza,la ponderanza,i colori,piume di ali inutili,i pennelli romantici,la brezza,il mare calmo.
Gli specchi si sono frantumati, hanno lasciato scie di polvere sul catrame che ora bolle,lasciando un acre odore all'esplodere dei suoi globi gonfiati dall'assurdo,nell'invano pendere di corde,
come vele stracciate, protese ad un viaggio senza ritorno,nell'oblio dell'ozio,nel riflesso contorto dell'acciaio della verità su lame di ossidiana.
Ho staccato ciò che lo teneva legato alla vita, spegnendo quel sorriso contornato dalla tristezza riflessa nei suoi occhi,lasciandolo scivolare sulle acque del fiume ,che ha sognato milioni di volte di percorrere mano nella mano col suo stesso sangue.
L'ho lasciato sotto la cascata dove il suono intenta di coprire il frastornante silenzio,dove l'innegabile realtà ti cade addosso senza la martellante dolcezza della pioggia.




Nero ha muerto.
Me quedo yo.
Nero è morto, rimango io.
Oren.
Il mio ghigno non si scompone,il mio sorriso segue irriverente,
tutto ciò che è dentro è frastornante silenzio,non ho necessità di spiegarlo a chi amo,ne di tradurlo.
Rimango io.
Oren.
Sempre più intollerante.

Così Intollerante che non lo Sopporto.

domenica 2 dicembre 2012



Contorno di nero con un dito le immagini di questo anno ,
che abbiamo condiviso, che stiamo vivendo.
Contorno con un dito il tuo corpo, quasi tremando sull'increspare della tua pelle,sulle senzazioni che vibrano.
Contorno di nero i nostri silenzi eloquenti, che non hanno bisogno di parole , laddove c'e la assoluta comprensione, la totale volontá di compartire ogni istante, ogni emozione.
Contorno di nero  con un dito la stoffa ,che é l'unico velo che si interpone tra di noi,per lasciarla scivolare sul tuo corpo,seguendo con la lingua la scia che lascia il nero sul nero,l'eco del silenzio nel silenzio.

E il suono del vento che accompagna ogni nostro movimento.






lunedì 19 novembre 2012



Hanno detto di me....






tutto ció che sono adesso, 
anche se ancora pensano di conoscermi,...
ma i miei silenzi hanno un linguaggio che pochi capiscono e soprattutto accettano.







giovedì 25 ottobre 2012

ops




N-Mi piacerebbe avere tanta memoria per tornare al punto dove mi trovo adesso e capire che scelta adottai per seguire.




O-Mi piacerebbe avere tanta memoria per tornare al punto dove mi trovo adesso e confermare che il mio presente non ha un passato da dimenticare , se non una continua progressione del mio peggiorare.

E questo lo adoro.


mercoledì 1 agosto 2012

Azione,
causa,
effetto.
Nuvole di polvere che il vento spazza.
Pare non curarsene eppure soffia e lambisce dove non lo noti,silenzioso nel suo ruvido suono,implacabile,indomabile,inarrestabile,ingestibile.
Irriverentemente vivo.
Acción,
causa,
efecto.
Las nubes de polvo que sopla el viento.
Parece que no le importa, pero sopla y lamea en la que no te das cuenta,en el silencio de su ruido.
Duro,indomable,incontenible,inmanejable.
Irreverentemente in vivo.

venerdì 15 giugno 2012

Hasta que el cuerpo aguante

(immagini dalla Feria del Caballo)
Diciamo che l'anima é eterna,Lascia in molti,in pochi, il segno del suo passaggio, le sue ferite, i suoi sorrisi,nostalgia,rabbia,rimorso.
Che cosa é l'anima senza il corpo?
Intentano a insegnarci di preservarla, per un futuro,quando il corpo si dissolverá. Regole, leggi,usanze,costumi che non fanno altro che limitare la vista o meglio ,la vita.

Nosotros decimos que el alma es eterna,Deja en muchos, pocos, el signo de su paso, sus heridas, sus sonrisas, la nostalgia, la ira, el remordimiento.
¿Qué es el alma sin el cuerpo?
Demandas fueron presentadas para enseñarnos a preservar para el futuro, cuando el cuerpo se desintegra. Reglas, leyes, costumbres, costumbres que no hacen algo sino restringir la visión o, mejor, la vida.


Ogni nostro passo, ogni nostra scelta, alzano polvere che si posa su di noi, che viene respirata da chi ci segue, da chi sta al nostro fianco.
Polvere che a volte acceca e nel risentimento la sputi al suolo , col bolo materno dell'ira incapace di vedere oltre il proprio naso, additando di egoismo chi non nega di essere tale, ma gli piacerebbe una volta poder udire "Anche io lo sono"

Cada paso que damos, cada decisión que tomamos, levante el polvo que se posa sobre nosotros, que es respirado por los que nos siguen, de lo que está de nuestro lado.
Polvo que algunas veces ciega y en el resentimiento a veces escupen en el suelo con el bolo materno de la ira, incapaz de ver más allá de sus narices y señalando de egoísmo, quien no niega a ser tal, sino que le gustaría, una vez poder escuchar "Incluso yo soy"
Tutti siamo egoisti, possediamo solo svariate maniere di esserlo.Il piacere ha moltelici volti, Chi volto a soddisfare solo il proprio, chi lo prova soddisfacendo gli altri.Nasciamo pensando che il mondo é nostro,provano a insegnarci che siamo del mondo.Non serve.
Il mondo é nostro,tutto ció che ci circonda,Spesso si abbandona , seguendo a fare passi su di un cammino che e´lo stesso per tutti, non é opinabile chi sceglie strade differenti per raggiungerlo.Si puó fermare ció che non ci piace,ció che non ci sembra corretto,si puó continuare semplicemente a seguire i propri passi,nella propria finta cecitá,nella mancanza di coraggio di esternare in azione i discorsi di casa, del bar,quelli che ci proponiamo a noi stessi.

Todos somos egoístas, sólo tenemos diferentes formas de serlo.El placer ten moltelici caras, que tengan intención de cumplir sólo su propia experiencia, los que el pensamiento altri.Se nace piensando que el mundo es nuestro, tratan de enseñarnos que apartenemos al mundo.No hace falta.
El mundo es nuestro, todo lo que nos rodea, a menudo abandonados, de acuerdo con tomar medidas en un camino que e'lo igual para todos, es dudoso que quienes optan por diferentes formas de conseguirlo.Si puede dejar de hacer lo que no nos gusta, lo que no parece correcto, sólo tiene que continuar siguiendo sus pasos, en su ceguera fingida, la falta de coraje en la acción de externalizar la charla de la casa, los bares, lo que nos proponemos.
La mia anima rimbalza dentro il mio corpo,gli da vita,gli da lo Spleen.
Come ho sempre detto ,non credo al futuro e il mio presente ha un corpo e una vita da soddisfare,
Perció
fin che il mio corpo mi sostiene

IO PUÓ

Mi alma rebota en mi cuerpo, Leda la vida, le da lo Spleen.
Como he dicho siempre, no creo enel futuro y mi presente tiene un cuerpo y una vida para cumplir,
por lo tanto
HASTA QUE EL CUERPO AGUANTE

yO PUEDO







martedì 15 maggio 2012

...tutto sullo stesso piano...

Dopo l'irriverente ascesa dell'inferno al paradiso non rimane molto da dire,le cose al finale non cambiano.Si era creata una immagine , un sito laggiú in fondo, dove nascondere i propri peccati,le proprie mancanze,come se fosse possibile estraniarle, allontanarle da noi stessi, facendo finta che in casa non c'e nessuno quando bussano alla porta.

Después de la iriveriente ascensión al cielo del infierno, no hay mucho que decir, las cosas en la final no mudan. Habemos creado una imagen, un sitio en la parte inferior allá abajo, en donde esconder sus pecados, sus propios fracasos, como si fuera posible enajenarlos, enajenar a nosotros mismos pretendiendo que no hay nadie en casa cuando llaman a la puerta.

Il tumulto delle proprie scelte ,che ci accompagna inseparabile in ogni nostro passo, non é, anche se troppo spesso lo é, un vestito da potersi togliere o indossare a seconda della esigenza, della convenienza, del desiderio.Un santo,ammesso che esista, non é altro che una persona che ha negato ogni desiderio, che ha subito come una sorta di lobotomia, che ha cancellato in lui ogni senso di vita, di andare oltre i passi che non hai mai fatto. In effetti non é mai esistito il paradiso, non é mai esistito l'inferno.Si é solo creato questo maleodorante purgatorio popolato dagli indecisi, da quelli che non fanno altro che additare dimenticandosi di se stessi, delle proprie scelte, delle proprie decisioni, come se LORO santi di non so quale universo non sbagliassero mai, fossero sempre perfetti e solo ció che fanno ha senso.

El tumulto de sus elijones, que inseparablemente nos acompaña en todos nuestros pasos, no lo es, aunque demasiado a menudo, un vestido para ser capaz de eliminar o poner en función de las necesidades, la conveniencia o el deseo.Un santo, si existen los santos, no es otra cosa que una persona que ha negado cualquier deseo, que ha sufrido como una especie de lobotomía, que borró todo el sentido de la vida en él, quitandole la posibilidad de ir más allá de los pasos que usted nunca hizo. De hecho, nunca ha existido el cielo, el infierno no ha existido nunca. Ha sido solo creado este purgatorio pestilente poblada por los indecisos, los que no hacen más que almacenar hasta olvidarse de sí mismos, sus elecciones, sus decisiones,santos como si no sé qué universo jamás se equivocaban, que estaban siempre perfecto y justo lo que hacen tiene sentido.

Come ho scritto lá in alto questi sono gli altri.....graffia in maniera forte quello che ho dentro.Non é altro che la pena inflitta per le mie scelte,alleviata dal tuo sguardo silenzioso , che comprende senza parole e parla la mia stessa lingua.
Potrei cercare alibi, potrei cercare scuse per convincermi o convincere le mie lame che ció che ho fatto ha un senso.
In effetti ha un senso, piú di uno.Dove sto sto bene, anche se lontano.So attendere...e sicuramente non per chiedere scusa questa volta.

Como he escrito aquí arriba esos son los otros ..... rasga fuerte lo que tengo dentro de mi.Non no es más que la pena por mis elijones, relevado de tu mirada silenciosa, que comprende sin palabras y habla el mismo idioma.
Yo podría tratar de una coartada, buscar excusas para convencer o persuadir a mis hojas que lo que hice tiene sentido.
De hecho tiene sentido, donde estoy, estoy más que bien, si tambien lejos.So esperar ... y ciertamente no para pedir disculpas esta vez.